Disinfestazione scuole normativa

Disinfestazione scuole normativa

Perché disinfestare le scuole è così importante?

Il fatto che gli istituti scolastici siano quotidianamente frequentati da centinaia – in alcuni casi addirittura migliaia – di persone impone che la cura degli ambienti sia sempre impeccabile. Aule e spazi comuni devono essere salubri e perfettamente igienizzati, nel pieno rispetto della normativa vigente e in adempimento agli obblighi igienico-sanitari da essa previsti. Il rischio che le strutture scolastiche vengano infestate da insetti di vario genere è altissimo, ragion per cui la legge vuole che i controlli siano frequenti e accurati più che mai. In caso contrario, lo stato di salute degli studenti e del personale che frequentano quei luoghi potrebbe essere messo seriamente a repentaglio. Disinfestazione scuole normativa.

A chi spetta programmare la disinfestazione delle scuole?

L’insetto maggiormente diffuso negli istituti scolastici è senza ombra di dubbio la blatta, probabilmente in virtù del fatto che in questi edifici vi sono tantissimi scarichi e tubature. Le blatte, nella peggiore delle ipotesi, sono vettori di agenti patogeni che stanno alla base di diverse malattie potenzialmente molto pericolose per l’uomo: ci riferiamo in particolar modo al colera e alla salmonellosi, anche se è doveroso sottolineare che il contatto con insetti di questo tipo può dare luogo tra le altre cose a reazioni allergiche di diversa portata. È per questo motivo che i controlli devono essere serrati. La normativa in materia di disinfestazione scuole, d’altro canto, parla chiaro: è obbligatorio programmarla all’inizio dell’anno scolastico e fare in modo che le scadenze vengano rispettate, onde evitare di esporre a rischi di vario genere i ragazzi che frequentano quelle aule. I dirigenti scolastici, cui spetta il compito di adempiere a tutti gli obblighi imposti da questa normativa, sono dunque chiamati a comportarsi in maniera responsabile senza mai sottovalutare l‘importanza della salubrità degli ambienti in cui opera tutto il personale preposto alla formazione delle future generazioni.

Disinfestazione scuole: cosa prevede la normativa vigente?

La normativa impone, per ovvie ragioni, che l’igienizzazione degli istituti scolastici debba essere effettuata da ditte del territorio che siano specializzate nella lotta agli infestanti che potenzialmente potrebbero minacciare alunni e personale scolastico. Nel caso specifico delle blatte, che trovano nelle scuole un habitat ideale in cui prosperare e nidificare, l’allerta dev’essere sempre massima. L’abbondanza di cibo e l’elevatissimo numero di anfratti in cui gli scarafaggi potrebbero teoricamente rifugiarsi costringe per forza di cose a controlli serrati, ma anche a fornire risposte tempestive ed efficaci nel caso in cui venga accertata l’effettiva presenza di una colonia di insetti infestanti. Al primo avvistamento di blatte, siano esse nei locali esterni o in quelli interni, i docenti, i genitori ma anche gli studenti hanno il diritto di allertare non solo il dirigente scolastico ma anche il Comune, sollecitando così un intervento di deblattizzazione e una disinfestazione totale degli ambienti a rischio infestazione.

Quali rischi si corrono in caso di mancata disinfestazione delle scuole?disinfestazione scuole normativa

Per quanto riguarda la prevenzione, ad onor del vero la normativa non impone alcun obbligo. La disinfestazione preventiva può essere tuttavia programmata dal dirigente scolastico, che deciderà in accordo con il resto del personale scolastico quando eventualmente farla effettuare da una ditta preposta. Non resta che capire a questo punto cosa possa accadere, invece, nel caso in cui in presenza di un’infestazione non si proceda ad un intervento mirato. Semplice: si vìola il diritto alla salute, sancito dalla Costituzione italiana e ribadito dall’ordinanza del 10 febbraio 2012 del ministero della Salute, e si diventa inadempienti nei confronti delle norme imposte in materia di standard igienico-sanitari. Allertare immediatamente una ditta specializzata è dunque il modo migliore per tutelare la salute di chi frequenta l’ambiente scolastico infestato, ma anche per avere l’assoluta certezza di aver rispettato tutto quello che la legge prescrive in merito. L’intervento vero e proprio sarà ovviamente proceduto da un’attenta ispezione dei locali, il cui fine ultimo sarà quello di valutare la portata dell’infestazione e di stabilire, di conseguenza, quali siano le strategie migliori da adottare per sterminare la colonia di insetti che ha attaccato l’edificio. La massima priorità verrà data ai punti critici, che nel caso specifico degli istituti scolastici possono essere diversi: la ditta si concentrerà sugli interstizi che si creano tra tubazioni e muratura, sugli scollamenti delle piastrelle dalle pareti e dai muri, sulle eventuali perdite d’acqua e così via. L’elenco dei punti critici verrà poi consegnato ai responsabili dell’igiene, che si occuperanno di mettere in pratica gli interventi di manutenzione che si sono resi necessari e di “preparare” gli ambienti in vista dell’imminente disinfestazione.